Portale Trasparenza Città di Rapallo - Gestione ricorsi al Giudice di Pace e riscossione coattiva di sanzioni amministrative

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Articolazione degli uffici

Gestione ricorsi al Giudice di Pace e riscossione coattiva di sanzioni amministrative
Responsabile:
Struttura organizzativa di appartenenza: Polizia Amministrativa

L'Ufficio cura la predisposizione dei fascicoli in seguito a proposizione dei ricorsi proposti dinanzi al Giudice di Pace, con adozione dei provvedimenti connessi.

 

Ricorso al Giudice di Pace


Il ricorso al Giudice di Pace di Rapallo deve essere proposto nel termine di 30 giorni dalla contestazione immediata della violazione o dalla notificazione del verbale, qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta ed è alternativo al ricorso al Prefetto.
Il ricorso al Giudice di Pace si presenta direttamente all'Ufficio del Giudice di Pace, competente per territorio, a 16043 Chiavari in Via Rivarola 17 (orario cancelleria: 8,30 – 12,30, dal lunedì al sabato) oppure spedendo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno - allo stesso indirizzo. In tal caso fa fede la data di spedizione.
La proposizione del ricorso e' soggetta al pagamento del contributo unificato: Per importi non superiori a 1.100,00 Euro si paga un contributo unificato di 43,00 Euro;
Per importi superiori a 1.100,00 Euro e fino a 5.200,00 Euro si paga un contributo unificato di 98,00 Euro + 27,00 Euro (diritti); Per importi superiori a 5.200,00 Euro si paga un contributo unificato di 237,00 Euro + 27,00 Euro (diritti).


Nel ricorso dovranno essere indicati i dati anagrafici, il codice fiscale, l’eventuale domicilio presso il quale sarà notificato il decreto con cui il Giudice di Pace fissa l’udienza di comparizione se si desidera sia diverso da quello della propria residenza e un numero di telefono per eventuali comunicazioni urgenti della cancelleria. Se è nominato un procuratore, le notificazioni e le comunicazioni nel corso del procedimento sono effettuate nei suoi confronti.
Nel caso in cui il ricorso non contenga la dichiarazione di residenza o la elezione di domicilio, ovvero l’indicazione del procuratore, le notificazioni al ricorrente vengono eseguite mediante deposito in cancelleria.
E' importante allegare al ricorso l'atto impugnato, cioè il verbale, in originale, e tutti i documenti, anche in copia, utili per sostenere le proprie ragioni.
Occorre poi indicare, anche sinteticamente, ma in modo chiaro, i motivi di opposizione, cioè le doglianze avverso il verbale perché ritenuto illegittimo oppure le ragioni di fatto o motivazioni che hanno condotto a commettere la violazione e che possono essere ritenute utili dal Giudice al fine dell'accoglimento del ricorso.
E' possibile chiedere al Giudice l'assunzione di prove per sostenere i motivi di opposizione.
Deve poi essere formulata la richiesta, a conclusione del ricorso, di annullamento del provvedimento opposto e, sussistendone i giusti motivi (che andranno indicati per ottenere l’eventuale beneficio concesso dal Giudice), in subordine, cioè nel caso il ricorso venga respinto, la determinazione della sanzione al minimo edittale. Può inoltre essere richiesta la sospensione dell’esecuzione del provvedimento che il Giudice può disporre, per gravi e documentati motivi, nella prima udienza di comparizione.
Il ricorso va firmato obbligatoriamente da parte del destinatario della sanzione, cioè chi è indicato sul provvedimento opposto, a pena di irricevibilità dello stesso.
Se alla prima udienza l'opponente o il suo procuratore non si presentano senza addurre alcun legittimo impedimento, il Giudice di Pace convalida il provvedimento opposto, ponendo a carico dell'opponente anche le spese successive all'opposizione.
 

La modulistica per la redazione dell'atto di opposizione è a disposizione dei ricorrenti presso l'Ufficio del Giudice di Pace.
 

In alternativa al Giudice di Pace, per quanto concerne le violazioni al Codice della Strada, è consentito anche il ricorso al Prefetto, entro 60 giorni dalla contestazione immediata della violazione o dalla notificazione.

 

Ricorso al Prefetto  (cliccare sul link per raggiungere la sezione dedicata al ricorso al Prefetto)

 

Scritti difensivi per violazioni amministrative diverse dal Codice della strada (cliccare sul link per raggiungere la sezione dedicata agli scritti difensivi)

 

 

Riscossione coattiva

Un verbale di violazione amministrativa può essere conciliato entro sessanta giorni dalla sua contestazione o notificazione pagando la cifra indicata (è una cifra che corrisponde all’importo del minimo edittale e “premia” la volontà di pagare entro detto termine, tenuto conto che la cifra prevista dalla norma generale corrisponde al doppio di quella indicata a verbale – la metà del massimo edittale).
Trascorsi 60 giorni senza che si sia proceduto al pagamento, o si sia presentato ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto, il verbale diventa titolo esecutivo e potrà essere avviato, per il recupero delle somme previste, alla fase coattiva che si determina con l’ingiunzione di pagamento. Se all’emissione di questi ultimi atti non si verifica il pagamento, segue l’attività esecutiva tendente al recupero dei crediti.
Tale attività di recupero avviene con le seguenti modalità:

  • pignoramento presso terzi di crediti (stipendio, pensione, conto corrente bancario, canoni di locazione o altri crediti);
  • pignoramenti mobiliari
  • pignoramenti immobiliari
  • fermo amministrativo del veicolo

e comunque secondo le modalità previste dal Regolamento Comunale e dalla normativa vigente.
 

Per la fase coattiva il Corpo di Polizia Municipale di Rapallo oggi si avvale della collaborazione di un Legale che si occupa dell’attività di recupero a seguito dell’emissione di ingiunzione di pagamento (R.D. n° 639/1910).

 

Contatti
Telefono: 0185/680357
Fax: 0185/234109
Indirizzo: Piazza Molfino, 10, Rapallo, Genova, 16035, Liguria, Italia
Orari al pubblico
orario dal lunedì al sabato - 8.45 - 12.00
Come raggiungerci
Caricamento Google Maps.......attendere
Contenuto inserito il 09-01-2014 aggiornato al 16-02-2015
Facebook Twitter Google Plus Linkedin
- Inizio della pagina -
Recapiti e contatti
Piazza delle Nazioni, 4 - 16035 Rapallo (GE)
PEC protocollo@pec.comune.rapallo.ge.it
Centralino 0185 680 1
P. IVA 00 209 910 991
Linee guida di design per i servizi web della PA
Seguici su:
Il progetto Portale della trasparenza è sviluppato con ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it