Tipologie di procedimento

Dichiarazione di Nascita

Responsabile di procedimento: DEFILIPPI Antonella
Responsabile di provvedimento: Bardinu Rossella
Responsabile sostitutivo: Mario Vittorio Canessa

Uffici responsabili

Stato Civile

Descrizione

ATTI DI NASCITA

Di cosa si tratta?

Dopo la nascita di un figlio occorre recarsi in Comune  per l’iscrizione della dichiarazione di nascita nei registri di Stato Civile e la successiva iscrizione del neonato nell'Anagrafe della popolazione residente. 
 

Chi deve rendere la denuncia di nascita?

  • da uno dei genitori se coniugati
  • da entrambi i genitori, se non coniugati 
  • da un procuratore speciale nominato dai genitori (munito quindi di atto notarile)
  • dal medico o dall'ostetrica o da altra persona che ha assistito al parto, rispettando l'eventuale volontà della madre di non essere nominata

Quale è la tempistica?

  • entro 3 giorni presso la Direzione sanitaria o Casa di cura dove è avvenuta la nascita. In questo caso  la dichiarazione è trasmessa  all'Ufficiale dello Stato Civile del  loro Comune di residenza.
  • entro 10 giorni presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune di nascita o del Comune di residenza dei genitori o di uno di essi.
Nel caso in cui i genitori non risiedano nello stesso Comune, salvo diverso accordo tra loro, la dichiarazione di nascita è resa nel Comune di residenza della madre.
Se la dichiarazione è fatta dopo più di dieci giorni dalla nascita, l'Ufficiale dello Stato Civile può riceverla solo se vengono espressamente indicate le ragioni del ritardo. Di tale ritardo viene in ogni caso data segnalazione al Procuratore della Repubblica.
 
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
Attestazione di nascita rilasciata dall'ostetrica o dal medico che ha assistito il parto ovvero constatazione di avvenuto parto
Documento di identità in corso di validità.
 
N.B. se non conoscono la lingua italiana devono essere accompagnati da un traduttore.

Per poter effettuare il riconoscimento è necessario  aver compiuto i sedici anni.

 

Attribuzione del nome e del cognome

Il nome da imporsi al bambino deve corrispondere al sesso e può essere composto al massimo da tre elementi onomastici anche separati. È vietato imporre al neonato lo stesso nome del padre vivente, di un fratello o sorella viventi, un cognome come nome, nomi ridicoli o vergognosi.
E’ possibile al momento della denuncia di nascita fare richiesta in modo che al neonato possa essere attribuito anche il cognome materno posponendolo al cognome paterno.
 

Riconoscimento di nascituro

Per ottenere il riconoscimento prima della nascita dei figli nati fuori dal matrimonio occorre fissare  un appuntamento e devono essere presenti entrambi i futuri genitori, muniti di valido documento di identità e certificato medico attestante le settimane o i mesi di gravidanza. In questo caso la paternità e la maternità saranno già riconosciute alla nascita e ciò semplificherà la procedura per la dichiarazione di nascita, non essendo più necessaria la presenza di entrambi i genitori.


 


 

Chi contattare

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: NON PREVISTO
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Recapiti e contatti
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