Portale Trasparenza Cittā di Rapallo - Autorizzazione per intervento in area sottoposta a Vincolo Idrogeologico

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Autorizzazione per intervento in area sottoposta a Vincolo Idrogeologico

Responsabile di procedimento: Ottonello Giorgio
Responsabile di provvedimento: Ottonello Giorgio
Responsabile sostitutivo: Drovandi Anna Maria

Uffici responsabili

SUE-Vincolo Idrogeologico

Descrizione

Questa modalità di richiesta interessa quei soggetti, pubblici o privati, che intendono effettuare nei terreni sottoposti a vincolo per scopi idrogeologici, movimenti di terreno nonché qualsiasi attività che comporti cambiamento di destinazione ovvero trasformazione nell’uso dei boschi e dei terreni nudi e saldi.
Le perimetrazioni ufficiali delle zone sottoposte a vincolo idrogeologico sono depositate presso le Strutture del Corpo Forestale dello Stato. Le tavole che riportano le aree soggette a vincolo idrogeologico sono riportate nella cartografia di Piano e sono visibili presso il Comune di Rapallo.

In via preliminare si consiglia di consultare la cartografia online disponibile su questo sito internet al fine di verificare la normativa Urbanistico - Edilizia operante sull'immobile interessato e la perimetrazione del Vincolo idrogeologico.
Vai alla Cartografia

A seconda del tipo di intervento è previsto un diverso tipo di richiesta:

1) richiesta di Autorizzazione ai movimenti di terra in zona sottoposta a vincolo idrogeologico, ai sensi dell'art. 36 della L.R. n. 4/99;

2) richiesta di Autorizzazione in sanatoria ai movimenti di terra in zona sottoposta a vincolo idrogeologico, ai sensi dell'art. 36 della L.R. n. 4/99;

3) Denuncia di Inizio Attività per realizzazione di opere edilizie in zona soggetta a vincolo idrogeologico.

PROROGA: Qualora, alla data di scadenza dell'atto autorizzativo, i lavori non siano stati ancora eseguiti od ultimati, potrà essere richiesta la proroga dell’autorizzazione con specifica domanda in marca da bollo, da inoltrarsi a questo Ente almeno 15 giorni prima della data di scadenza dell’autorizzazione stessa, motivando le ragioni del ritardo nell’esecuzione dei lavori.

RINNOVO: Nel caso in cui l’autorizzazione risulti scaduta e non siano stati terminati i lavori, è necessario presentare una domanda di rinnovo di autorizzazione, indicando lo stato di avanzamento dei lavori e verificando la conformità della documentazione progettuale con la normativa vigente (norme sulle costruzioni, piani di bacino, conformità urbanistica, ecc.) al momento della presentazione della domanda.

OPERE NON SOGGETTE A TITOLO ABILITATIVO:

Non sono soggetti a titolo abilitativo ai sensi del Vincolo Idrogeologico e pertanto non necessitano di autorizzazione gli interventi che non comportano movimenti di terra o cambi di destinazioni d’uso del terreno come, per esempio, i cambi di destinazione d’uso urbanistici, l’uso o la chiusura di intercapedini e opere interne.

Inoltre secondo il disposto dell’art. 35 comma 4 della L.R. n.4/1999 così come modificato dall’art. 15 della  L.R- 63/2009, fermo restando il limite volumetrico dei cento metri cubi, dei due metri di altezza scavo di scavo, dell’impermeabilizzazione del suolo inferiore al 10 % della superficie del lotto, non necessitano di autorizzazione le seguenti categorie di opere:

  1. a)        manutenzione ordinaria della viabilità esistente, che non comporti modifiche formali e dimensionali del tracciato originario; 
  2. b)        realizzazione di recinzioni, cancellate, muri di cinta che non assolvano a funzioni di contenimento dei terreni e non interferiscano,  direttamente od indirettamente, con il libero deflusso e la corretta regimazione delle acque;
  3. c)        demolizioni qualora interessino strutture che non assolvono a funzioni di contenimento;
  4. d)        manutenzione e ripristino di muretti di fascia, che non determinino alterazioni delle caratteristiche dimensionali, formali, funzionali e tipologiche della struttura originaria, fatto salvo quanto previsto per i muretti a secco nel regolamento delle Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale di cui all’articolo 48; 
  5. e)        messa in opera di cartelli stradali, pubblicitari e segnaletici;
  6. f)          sostituzione e riparazione di reti tecnologiche interrate, che non comportino modifiche del tracciato e non necessitino di piste di cantiere; 
  7. g)        installazione di singoli serbatoi interrati o non della capacità massima di 3 mc e posa in opera di relative condotte di allacciamento interrate;
  8. h)        sostituzione o messa in opera di pali di sostegno per linee elettriche o telefoniche di media o bassa tensione, o di altra natura, su   stelo singolo fondato a mezzo di dado o infisso, a condizione che la realizzazione dell’intervento comporti soltanto movimenti di terreno per la fondazione del palo, che non richiedano piste di cantiere;
  9. i)          realizzazione di tettoie, serre a tunnel smontabili e pavimentazioni non superiori a 30 mt.
  10. l)          saggi, sondaggi e perforazioni a fini geognostici, purché non richiedano apertura di viabilità di accesso al cantiere.

 

 

 

Chi contattare

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Costi per l'utenza

DIRITTI DI SEGRETERIA_aggiornamento 2018.pdf  File con estensione pdf

[è possibile effettuare bonifico in un’unica soluzione presso la Tesoreria Comunale di Rapallo – Banca Carige s.p.a., in Via Giustiniani nn. 9-11 – IBAN IT15Q 06175 32110 000002150090, oppure tramite bollettino postale CCP 13631163.

Regolamenti per il procedimento

Riferimenti normativi

L. R. 22 gennaio 1999 n°4, e successive modificazioni ed integrazioni;
L .R. 28 gennaio 1993 n°9, e successive modificazioni ed integrazioni;
D.P.R. 24 luglio 1977 n°616;
D.M. 11 marzo 1988. Norme tecniche riguardanti le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilitā dei pendii
naturali e delle scarpate, i criteri generali e le prescrizioni per la progettazione, l'esecuzione e il collaudo
delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione;
Legge 10 giugno 1982 n°348. Costituzione di cauzioni con polizze fidejussorie a garanzia di obbligazioni
verso lo Stato ed altri Enti pubblici;
D.P.R. 06 giugno 2001 n°380 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentazioni in materia
edilizia;
L .R. 21 giugno 1999 n°18; Piani di Bacino Stralcio approvati;
Art . 95 e seg. del T.U. approvato con R.D. 25 luglio 1904, n°523 e successive modifiche ed integrazioni;
L. 02 febbraio del 1974 n°64. Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone
sismiche;
D.Lgs.112/98 – Art . 37 comma c, d. Autocertificazione;
D.M. 14 gennaio 2008 Nuove Norme Tecniche per le costruzioni;
Circolare 2 febbraio 2009 n.617 Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: 2020
Contenuto inserito il 09-01-2014 aggiornato al 10-01-2018
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