Portale Trasparenza Cittā di Rapallo - Presentazione Candidature per l'elezione del Sindaco del Consiglio Comunale

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Presentazione Candidature per l'elezione del Sindaco del Consiglio Comunale

Responsabile di procedimento: Macchiavello Silvia
Responsabile di provvedimento: Cristina Chialvi
Responsabile sostitutivo: Mario Vittorio Canessa

Uffici responsabili

Elettorale

Descrizione

DOCUMENTI NECESSARI PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE PER L’ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE

(nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti)


ELENCO DOCUMENTI (modulistica: vd. infra)


1.  Candidatura alla carica di Sindaco e la lista dei candidati alla carica di consigliere comunale
2.  Dichiarazione di presentazione della lista
3.  Certificati attestanti che i presentatori della lista sono iscritti nelle liste elettorali dei Comune
4.  Dichiarazione autenticata di  accettazione della candidatura per la carica di Sindaco e per la candidatura alla carica di consigliere comunale contenenti la dichiarazione sostitutiva di ogni candidato sindaco e consigliere attestante l’insussistenza della condizione di incandidabilità

5.  Dichiarazione autenticata dei delegati della lista per il collegamento con il candidato alla carica    di Sindaco
6.  Certificati attestanti che i presentatori della lista sono iscritti nelle liste elettorali del Comune
7.  Certificati attestanti che i candidati sono iscritti nelle liste elettorali di un Comune della Repubblica
8.  Modello di contrassegno di lista
9.  Dichiarazione attestante che le liste e le candidature sono presentate in nome e per conto del partito o gruppo politico (solo per i partiti o gruppi politici che abbiano avuto eletto un proprio rappresentante anche in una sola delle due Camere o nel Parlamento Europeo o che sia costituito in gruppo parlamentare anche in una sola delle due Camere nella legislatura in corso alla data di indizione dei comizi elettorali)
10. Programma amministrativo
11. Bilancio preventivo di spesa

12. Designazione del mandatario elettorale

 

Si precisa che, in considerazione del carattere di specialità della normativa elettorale non si applicano, nell’ambito del procedimento elettorale preparatorio e, in particolare, nella fase di presentazione delle candidature, i principi di semplificazione in materia di documentazione amministrativa di cui al d.P.R. 445/2000


1. Candidatura alla carica di sindaco e lista dei candidati alla carica di consigliere comunale.


La presentazione della candidatura alla carica di Sindaco deve essere fatta unitamente alla presentazione di una lista di candidati alla carica di consigliere comunale.
I candidati compresi nella lista devono essere contrassegnati con un numero d’ordine progressivo.

Con la lista deve anche essere presentato il nome e cognome del candidato sindaco e il programma amministrativo.
Di tutti i singoli candidati, sia alla carica di sindaco sia a quella di consigliere comunale, compresi nella lista deve essere indicato il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita.
Per i candidati alla carica di consigliere comunale che siano cittadini dell’Unione Europea, deve essere specificato anche lo Stato di cui siano cittadini.
Ciascun candidato alla carica di sindaco deve dichiarare all’atto della presentazione della candidatura, il collegamento con una o più liste presentate per l’elezione del consiglio comunale.

Ogni lista deve contenere un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleggere (16) e non inferiore ai due terzi (11).

In ogni lista di candidati ciascun genere deve essere rappresentato non oltre i due terzi dei candidati.
La dichiarazione di collegamento con una o più liste presentate per l’elezione del consiglio comunale ha validità solo se convergente con analoga dichiarazione presentata dai delegati delle liste interessate
 

 

2. Dichiarazione di presentazione della lista dei candidati
La lista dei candidati va presentata con apposita dichiarazione scritta  su appositi moduli, riportanti il contrassegno di lista,  con l’indicazione del cognome e nome, luogo e data di nascita dei candidati.
La dichiarazione di presentazione deve essere sottoscritta da non meno di 175 e da non più di 350 elettori, iscritti nelle liste elettorali del Comune di Rapallo.
Le sottoscrizioni, autenticate ai sensi di legge, sono nulle se anteriori al 180° giorno precedente il termine finale fissato per la presentazione delle candidature.

Dei sottoscrittori vanno indicati cognome, nome (per le donne coniugate o vedove aggiungere anche il cognome del marito), luogo, data di nascita ed iscrizione nelle liste elettorali del Comune.
Nessun elettore può sottoscrivere più di una dichiarazione di presentazione di lista, sotto pena di gravi sanzioni.
I candidati non possono figurare tra i presentatori della lista e, pertanto, le loro eventuali sottoscrizioni devono ritenersi come non apposte.
La firma dei sottoscrittori deve essere autenticata da uno dei seguenti pubblici ufficiali: notaio, giudice di pace, cancelliere e collaboratore delle cancellerie delle corti d’appello, dei tribunali o delle sezioni distaccate dei tribunali, segretario delle procure della Repubblica, presidente della Provincia, sindaco, assessore comunale e provinciale, presidente del consiglio comunale, presidente del consiglio provinciale, segretario comunale, segretario provinciale, funzionario incaricato dal sindaco e dal presidente della Provincia, consigliere comunale e provinciale che abbiano comunicato la loro disponibilità rispettivamente al Sindaco e al Presidente della Provincia.
L’autenticazione deve essere redatta con le modalità di cui all’art.21, comma 2, del DPR 28 dicembre 2000, n.445
I Pubblici ufficiali, ai quali è attribuita la competenza ad eseguire le autenticazioni delle firme dei sottoscrittori, dispongono del potere di autenticare le sottoscrizioni stesse esclusivamente nel territorio di competenza dell’ufficio di cui sono titolari.
La dichiarazione di presentazione di lista deve contenere anche l’indicazione di due delegati, incaricati di assistere al sorteggio delle liste, di designare i rappresentanti di lista presso ogni seggio elettorale e presso l’Ufficio Centrale, nonchè di dichiarare il collegamento con il candidato alla carica di sindaco.
In caso di contemporaneità di elezioni provinciali, comunali  è consentito che le stesse persone siano designate quali delegati della lista per le elezioni del Consiglio comunale e del gruppo dei candidati per l’elezione del Consiglio provinciale.

 

3. Dichiarazione di accettazione della candidatura alla carica di sindaco e della candidatura alla carica di consigliere comunale.
Con la lista deve essere presentata anche la dichiarazione di accettazione della candidatura da parte di ogni candidato, sia alla carica di sindaco che alla carica di consigliere comunale.

La stessa deve contenere esplicita dichiarazione che il candidato non si trovi in alcuna delle cause di incandidabilità previste dalla legge (articoli 10 e 12 del d. lgs 235/2012).
Ciascun candidato alla carica di sindaco deve dichiarare anche il collegamento con la lista o le liste presentate per l’elezione del Consiglio comunale.

La dichiarazione di accettazione della candidature e contestuale insussistenza della condizione di incandidabilità deve essere firmata dal candidato ed autenticata.

Per i candidati che si trovino eventualmente all’estero, l’autenticazione della dichiarazione di accettazione della candidature e contestuale insussistenza della condizione di incandidabilità deve essere effettuata da un’autorità diplomatica o consolare italiana.
Nessuno può accettare la candidatura in più di una lista nello stesso Comune né in più di due Comuni qualora le elezioni avvengano nello stesso giorno, e colui che è stato eletto in un Comune non può presentarsi candidato in altri Comuni.
I cittadini dell’Unione Europea che intendano presentare la propria candidatura alla carica di consigliere comunale devono produrre, all’atto del deposito della lista, oltre alla documentazione richiesta per i cittadini italiani, i seguenti altrui documenti:

  • una dichiarazione contenente l’indicazione della cittadinanza, dell’attuale residenza e dell’indirizzo nello Stato di origine;
  • un attestato, in data non anteriore a tre mesi, rilasciato dall’Autorità amministrativa competente dello Stato membro di origine, dal quale risulti che non sono decaduti dal diritto di eleggibilità.

I cittadini dell’Unione europea, ove non siano iscritti nelle liste aggiunte del Comune di residenza, devono presentare un attestato dello stesso Comune dal quale risulti che la domanda di iscrizione nelle liste elettorali aggiunte è stata presentata non oltre il quinto giorno successivo a quello in cui è stato affisso il manifesto di convocazione dei comizi elettorali.

4. Certificati attestanti l’iscrizione nelle liste elettorali dei presentatori delle liste dei candidati
Le disposizioni in materia di semplificazione documentale e procedimentale non sono compatibili con i procedimenti elettorali.

I sottoscrittori delle liste dei candidati devono essere elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune di Rapallo e, pertanto, ad ogni lista di candidati devono essere allegati i certificati attestanti l’iscrizione nelle liste elettorali dei sottoscrittori, compresi i cittadini comunitari.

 

5. Certificati attestanti che i candidati sono elettori
All’atto di presentazione delle candidature devono essere presentati i certificati attestanti che i candidati sono iscritti nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune della Repubblica.

I cittadini dell’Unione Europea che non sono ancora iscritti nella lista aggiunta, devono dichiarare di avere presentato domanda di iscrizione entro il termine stabilito dall’art.3, comma 1 del D.L.197/96 (non oltre il quinto giorno successivo all’affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali)

6. Dichiarazione per conto di partito o gruppo politico già presente in Parlamento
Nel caso che le candidature e le liste dei candidati siano contraddistinte con la denominazione ed il simbolo di un partito o gruppo politico già presente anche in una sola delle due Camere o nel Parlamento Europeo o che sia costituito in gruppo parlamentare anche in una sola delle due Camere nella legislatura in corso alla data di indizione dei comizi elettorali, va presentata, oltre alla restante documentazione, una dichiarazione sottoscritta dal presidente o dal segretario del partito o gruppo politico, o dai presidenti o segretari regionali o provinciali di essi, che tali risultino da attestazione dei rispettivi presidenti o segretari nazionali, ovvero da rappresentanti all’uopo da loro incaricati con mandato autenticato da notaio, attestante che le liste o le candidature sono presentate in nome e per conto del partito o gruppo politico stesso.

 

7. Contrassegno per i candidati alla carica di sindaco e per i candidati alla carica di consigliere comunale
Il candidato alla carica di sindaco dovrà essere affiancato dal contrassegno o dai contrassegni delle liste collegate.

I predetti contrassegni saranno riprodotti sul manifesto recante le liste dei candidati e sulle schede di votazione.
Affinché il contrassegno non sia ricusato dalla Commissione Elettorale Circondariale, si deve evitare che esso sia identico o possa facilmente confondersi con quello di altra lista già presentata o con quello notoriamente usato da partiti o raggruppamenti politici già presenti in Parlamento.
E’ vietato l’uso di contrassegni che riproducono immagini o soggetti di natura religiosa e deve considerarsi vietato anche l’uso di simboli propri del Comune.
Il modello del contrassegno dovrà essere presentato in triplice esemplare, potrà essere anche figurato e sarà riprodotto sulle schede di votazione con i colori del contrassegno depositato.
Per evitare inconvenienti e difficoltà nella riproduzione dei contrassegni sui manifesti e sulle schede di votazione, si ritiene opportuno suggerire ai presentatori delle liste che i contrassegni siano disegnati su carta lucida, con inchiostro di china o tipografico, in due misure diverse, rispettivamente circoscritti uno da un cerchio del diametro di cm.10 (per la riproduzione sul manifesto delle liste dei candidati) e l’altro da un cerchio del diametro di cm.2 (per la riproduzione sulla scheda di votazione): in tal modo, si avrà l’immediata cognizione di come risulterà sulla scheda di votazione il contrassegno prescelto.

Si consiglia altresì, anche se la normativa nulla prevede, che i contrassegni siano presentati anche in formato digitale.

8. Programma amministrativo
Ciascuna lista unitamente alla presentazione dei candidati alla carica di consigliere e del candidato alla carica di sindaco dovrà presentare il programma amministrativo che va reso pubblico mediante affissione all’albo pretorio on-line.

Il programma, pertanto, dovrà essere presentato sia in formato cartaceo, sia in file in formato pdf.

9. Bilancio preventivo di spesa
Lo Statuto del Comune di Rapallo prevede che il deposito delle liste e delle candidature debba essere accompagnato dalla presentazione di un bilancio preventivo di spesa da rendersi pubblico mediante affissione all’albo on-line.

Detto bilancio preventivo deve rispettare i limiti imposti dall’articolo 13 della legge 96/2012.
Allo stesso modo, entro 30 giorni dal termine della campagna elettorale, ciascun candidato e ciascuna lista deve presentare presso la Segreteria Generale del Comune il consuntivo delle spese elettorali sostenute.
Tali documenti devono essere resi pubblici mediante affissione all’albo pretorio on line del Comune.

In caso di mancato deposito dei consuntivi delle spese elettorali, la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 500.000.

 

10. Mandatario elettorale

Alle elezioni nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti e con esclusione dei candidati che spendono meno di euro 2.500,00 avvalendosi unicamente di denaro proprio, dal giorno successivo a quello di indizione delle elezioni coloro che intendono candidarsi possono raccogliere fondi per il finanziamento della propria campagna elettorale esclusivamente per il tramite di un mandatario elettorale.

Il candidato alla carica di sindaco o di consigliere comunale dichiara per iscritto al collegio regionale di garanzia elettorale, costituito presso la Corte di Appello o, in mancanza, al Tribunale del capoluogo di regione (e previsto dall’articolo 13 della L. 515/1993), il nominativo del mandatario elettorale da lui designato.

Nessun candidato può designare alla raccolta dei fondi più di un mandatario, che, a sua volta, non può assumere l’incarico per più di un candidato.
 

PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE


La presentazione delle candidature deve essere fatta alla Segreteria del Comune.
La presentazione materiale delle liste dei candidati può essere effettuata dagli esponenti dei partiti o dei gruppi politici, ovvero da uno o più dei candidati o dei sottoscrittori della lista stessa, o dai delegati di lista.
La presentazione delle candidature con i relativi allegati deve essere effettuata, durante il normale orario d’ufficio, dalle ore 8,00 del 30° giorno alle ore 12,00 del 29° giorno antecedenti la data della votazione.
La Segreteria degli Uffici comunali resta aperta, nel primo giorno, dalle ore 8 alle ore 20.
Il Segretario Comunale per ogni lista depositata rilascia una ricevuta dettagliata, la quale deve indicare, oltre al giorno e all’ora precisa di presentazione, l’elenco particolareggiato di tutti gli atti presentati.
La Commissione Elettorale Circondariale al termine delle proprie operazioni procede all’assegnazione di un numero progressivo a ciascuna lista ammessa mediante sorteggio.

I contrassegni delle liste verranno quindi riportati sul manifesto dei candidati e sulle schede di votazione secondo l’ordine risultato dal sorteggio del candidato Sindaco e dall’operazione di rinumerazione di tutte le liste indipendentemente da quello di presentazione o di ammissione.
 


 

 


DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DI LISTA



1. Carattere facoltativo delle designazioni
La designazione dei rappresentanti di lista non è obbligatoria, ma facoltativa in quanto è fatta nell’interesse della lista rappresentata.
La designazione viene effettuata dai delegati indicati nella dichiarazione di presentazione della lista dei candidati.


2. Modalità di presentazione
La designazione dei rappresentanti di lista va fatta con dichiarazione scritta, su carta libera, e la firma dei delegati deve essere autenticata.
Poiché le designazioni dei rappresentanti di lista presso le sezioni elettorali devono essere successivamente consegnate dal Segretario comunale ai rispettivi Presidenti di seggio, è preferibile che vengano redatte in tanti atti separati quante sono le sezioni presso le quali i delegati ritengono di designare i rappresentanti.
Le designazioni, per ciascuna sezione, devono essere fatte per due rappresentanti, uno effettivo e l’altro supplente
Non è previsto che le designazioni di cui trattasi siano fatte da terzi, autorizzati dai delegati.


3. Organi cui va diretta la designazione dei rappresentanti di lista - Termini
La designazione dei rappresentanti di lista è fatta in uffici diversi a seconda degli Uffici Elettorali presso cui i rappresentanti stessi debbono svolgere il loro compito:


a) Rappresentanti di lista presso gli Uffici elettorali di sezione
1° - Al Segretario del Comune, entro il giovedì precedente la votazione.
2° - Direttamente al Presidente del seggio purché prima dell’inizio della votazione.


b) Rappresentanti di lista presso gli Uffici centrali.
La designazione dei rappresentanti di lista presso gli Uffici Centrali va presentata alla segreteria del predetto Ufficio.
Poiché la legge non stabilisce nessun termine per la presentazione di tali designazioni è da ritenersi che, in analogia a quanto stabilito per gli Uffici elettorali di sezione, i delegati delle liste possono provvedervi sino al momento dell’inizio delle operazioni di competenza dell’Ufficio centrale.


4. Requisiti dei rappresentanti di lista.
Devono essere elettori del Comune.
Un delegato può designare se stesso quale rappresentante.
Nel caso di contemporaneità di elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali, è consentito che lo stesso elettore sia designato rappresentante di lista per le suddette elezioni.
Per le elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali, i rappresentanti di lista devono essere elettori rispettivamente della provincia, del comune o della circoscrizione.

Chi contattare

Personale da contattare: Macchiavello Silvia

Altre strutture che si occupano del procedimento

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Costi per l'utenza

Esenzione dalle imposte di bollo
Gli atti e i documenti richiesti dalla legge a corredo della dichiarazione di presentazione delle candidature sono esenti da bollo.

Riferimenti normativi

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: 0
Contenuto inserito il 09-01-2014 aggiornato al 23-01-2014
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